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Fabbriche di Vallico capofila toscano sul Progetto nazionale di catasto e fiscalità
Il Comune di Fabbriche di Vallico è nuovamente Ente capofila dell'aggregazione toscana che svilupperà il Progetto nazionale su catasto e fiscalità, denominato FEDFIS.Il progetto dà continuità alla precedente iniziativa denominata ELICAT ed ELIFIS, di cui il Comune (anche grazie all'importante contributo e riconoscimento di Regione Toscana) ha svolto già il ruolo di capofila e soggetto coordinatore per il territorio regionale.
A seguito infatti degli accordi intercorsi tra gli enti toscani partecipanti al Progetto FEDFIS (Comune di Prato, Comune di Firenze, Comune di Monsummano Terme, Comune di Abbadia San Salvatore, Comunità Montana Media Valle del Serchio, Circondario Empolese Valdelsa, Comune di Livorno), il Comune di Fabbriche di Vallico è stato designato come stazione appaltante e coordinatore del Progetto per la Toscana.
Da rilevare che le stazioni appaltanti previste dal Progetto, hanno avuto una dotazione finanziaria specifica per le azioni cui sono responsabili. In particoalre: il Comune di Roma (€ 300.000), il Comune di Bologna (€ 320.000) , il Comune di Fabbriche di Vallico (€ 780.000), il Comune di Modena (€ 80.000) ed il Comune di Terni (€ 60.000)."Si tratta di una conferma e di un riconoscimento di rilievo da parte di tutti gli enti regionali e nazionali" - sottolinea il Sindaco Giurlani - "Non è un caso se, all'unanimità e con convinzione, Comuni come Prato o Firenze, hanno confermato la volontà di delegare al nostro Ente il coordinamento di questa importante partita sul catasto e la fiscalità nazionali. Dà inoltre ancor più lustro e soddisfazione notare come anche enti quali il Comune di Bologna, il Comune di Roma od il Comune di Torino riconoscano il nostro ruolo e manifestino la volontà di affidarci parte importante e strategica del lavoro da svolgere nei prossimi mesi.
A Fabbriche di Vallico - anche con il contributo importante di Regione Toscana - sono stati infatti delegati già lo sviluppo e la gestione dei cuore del sistema di catasto e fiscalità e la guida del rapporto le Agenzie nazionali. E' chiaro" - aggiunge Giurlani - "che tutto è questo è reso possibile da un contesto unico che è quello della RTRT. Un livello di collaborazione che non è solo caratterizzato da comuni intenti ma anche da un vero spirito di collaborazione ed amicizia che lega gli enti toscani. Qualcosa di difficilmente trovabile all'interno di altre regioni. Solo con questa collaborazione di tutti, un ente come il nostro può svolgere con profitto il suo ruolo di ente capofila, in modo serio e compiuto. Certamente abbiamo poi dimostrato" - chiude Giurlani - "che essere enti piccoli non ha alcuna importanza quando si è motivati e si è capaci di stringere i giusti rapporti di collaborazione per raggiungere gli obiettivi che ci si è dati".
Il progetto FEDFIS si concluderà nel maggio del 2011 e consentirà agli enti di arricchire il patrimonio delle soluzioni già presenti in ELICAT ed ELIFIS, aggiungendo ad esse la cartografia e l'analisi spaziale, soluzioni per la riscossione dei tributi, un prototipo di MUDE e strumenti per il pagamento multicanale di versamenti, tasse, multe, ecc.
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 26 Febbraio 2010 23:35 )






