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La Montagna Rivive

PDF Stampa Invia per E-mail Scritto da Redazione Fabbriche di Vallico    Mercoledì 08 Aprile 2009
montiuCol progetto la montagna ri-vive si intende realizzare un centro socio-culturale-informatico polivalente, con il sostegno dell'aiuto di enti pubblici e associazioni quali:
Vi partecipano: l'associazione Don Lorenzo Milani (capofila), la misericordia di Borgo a Mozzano sezione di Fabbriche di Vallico, la croce verde pubblica assistenza sezione di Castelnuovo Garfagnana, l'Auser volontariato centro ricreativo Fabbriche di Vallico, U.S. - associazione sportiva Fabbriche di Vallico, la filarmonica Giacomo Puccini Fabbriche di Vallico,il comune di Fabbriche di Vallico, la comunità Montana Media Valle,la Provincia di Lucca, UNCEM toscana e il Cesvot che ha co-finanziato l'iniziativa.

La finalità del progetto è quello di risvegliare, riattivare, ampliare processi e canali comunicativi tra generazioni, attraverso la creazione di un centro informatico polivalente che attivi una proposta multimediale per i cittadini (specialmente giovani e anziani) e luogo di socializzazione.
Per far ciò, si darà vita ad un centro di accoglienza informatica a Fabbriche di Vallico, dove i giovani avranno l'opportunità di ritrovarsi tra pari e anche con gli anziani, favorendo uno scambio generazionale e una valida occasione di crescita per i primi e occasione di sfuggire alla solitudine e poter offrire esperienze e conoscenze ai giovani con l aiuto Inoltre della presenza di facilitatori e animatori renderanno fruibili al meglio le tecnologie di cittadinanza digitale.

Il progetto si svolge in quattro fasi:
1. l'aspetto formativo tramite i corsi di avviamento all'uso del computer, in modo particolare per anziani, così da favorire la socializzazione ed evitare la solitudine nelle proprie case e corsi per conoscenza internet e uso di posta elettronica per i giovani in età scolare;
2. La creazione di un punto di tele soccorso, un servizio pensato per garantire la serenità e la sicurezza domiciliare. 
3. La creazione di un punto telep@b, che rafforzerà la partecipazione della Comunità locale alle scelte politiche attuate dall'amministrazione locale mediante la creazione di percorsi di arricchimento degli spazi di democrazia partecipativa integrati che vadano ad affiancare i tradizionali processi decisionali delle amministrazioni locali. 
4. Lo spostamento da parte del comune del punto Paas - punti per accesso assistito ai servizi una rete territoriale di Punti per l'Accesso Assistito ai Servizi on line. Un servizio gratuito in un luogo aperto ai cittadini secondo un orario settima, dotato di strumentazione e risorse tecnologiche e telematiche. Un luogo presidiato dalle associazioni e dove i cittadini possono trovare attività di animazione e formazione di base.
I risultati attesi sono il risveglio di interesse sociale e civile per gli abitanti della frazione verso le nuove tecnologie, la partecipazione ed animazione del centro da parte delle giovani generazioni onde evitare possibili episodi di devianza e da parte degli anziani perché riscoprano il gusto della condivisione e della partecipazione a momenti formativi-socializzanti, considerando che il benessere dell'individuo è collegato alla sua socialità e alle possibilità che gli vengono offerte dalle istituzioni e dal volontariato in una forma sinergica che le rafforza e le stabilizza.
Il progetto verrà realizzato attraverso le seguenti tappe:
• la messa a norma degli impianti; accessibilità; arredo della struttura e inserimento degli strumenti tecnologici per l'accesso a internet;
• pubblicizzazione e realizzazione di brochure e depliants divulgativi;
• apertura del centro immobile di proprietà della comunità montana è situato Gragliana entro giugno 2010.

Per ulteriori informazioni sull'apertura del centro
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 04 Agosto 2010 10:29 )